Vitrectomia

La vitrectomia o ‘rimozione dell’umor vitreo’ è una delle tecniche di micro-chirurgia oftalmica che consiste nell’asportazione del vitreo patologico, come il sangue emovitreo trazionale, le membrane epiretiniche maculari (pucker maculare), distacco di retina tradizionale, etc..

Curare il distacco della retina con un intervento di Vitrectomia a Caltanissetta
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La Vitrectomia viene oggi eseguita con strumenti di piccolo calibro, di circa 0,5 mm., talvolta anche senza l’utilizzo di punti di sutura, risultato impensabile fino ad alcuni anni fa… .

Con questa procedura chirurgica, molte condizioni altrimenti irrisolvibili trovano una soluzione efficace.

La vitrectomia è stata sviluppata per patologie oculistiche che riguardano la retina e il vitreo ed è per questo che si parla di chirurgia vitreo-retinica. Si effettua quando il corpo vitreo è diventato opaco a causa di emorragia intra-vitrale, infiammazioni, distacco della retinaretinopatia diabetica proliferante, del pucker maculare, etc.

L’intervento prevede un periodo di degenza chiamato one-day-surgery che, ad oggi, consiste in un giorno e una notte. Nel periodo successivo all’intervento stesso, il paziente viene dimesso e deve seguire dei particolari accorgimenti, fra i quali, l’instillazione di colliri, seguire certe posture del capo in caso di immissione di mezzi tamponanti (aria, olio di silicone, etc.), evitare gli sforzi e i traumi. 

Nel giro di qualche mese, salvo complicazioni, l’occhio riacquista gradualmente acuità visiva, ma il recupero visivo è condizionato dal quadro clinico di partenza dell’occhio prima dell’intervento chirurgico.